• Iva agevolata

      • Detrazioni fiscali 2018 per la ristrutturazione: tutto quello che devi sapere

        Misure ufficialmente approvate il 19 dicembre 2017

         

        Stai progettando di comprare casa?

        O magari stai pensando che è proprio arrivato il momento di ristrutturare la tua abitazione o sostituire i mobili per una sferzata di novità? Ecco allora cosa devi assolutamente sapere per risparmiare sulle spese con l’arrivo dell’anno nuovo.

        La legge di Bilancio 2018 prevede la proroga del bonus ristrutturazioni.Gran parte delle detrazioni fiscali 2017 per la ristrutturazione saranno infatti mantenute anche nel 2018, ma vediamo nel dettaglio cosa succederà.

        Chi avvierà lavori di ristrutturazione a partire dal 1° gennaio 2018 beneficerà della detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute entro il limite di 96.000 euro di spesa.

        Bonus mobili: sicuro di sapere tutto?

        Per il bonus mobili è prevista la proroga fino al 31 dicembre 2018. Ne potrà usufruire chi eseguirà lavori di ristrutturazione e acquisterà mobili per qualsiasi zona della casa, compreso il bagno, o grandi elettrodomestici di classe A+. La detrazione prevista è pari al 50% delle spese sostenute ed entro il limite di 10.000 euro. Dovrà essere richiesta in dichiarazione dei redditi e verrà ripartita in dieci rate di pari importo.

         

        Ecobonus: cosa cambia nel 2018

        Ma non è finita qui. La Legge di Bilancio 2018 prevede, infatti, anche la proroga dell’Ecobonus per i lavori di ristrutturazione volti a conseguire un risparmio energetico effettuati a partire dal prossimo 1° gennaio.
        In questo caso ci sono diverse novità da tenere in considerazione: la detrazione Irpef prevista dall’Ecobonus non sarà più pari al 65% per tutti i lavori effettuati, ma passerà al 50% per:

        – Sostituzione e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con l’installazione di caldaie a condensazione e a biomassa
        – Sostituzione e posa in opera di infissi
        – Installazione schermature solari

         

        Ecobonus condomini e Sisma Bonus: ecco le detrazioni fiscali per la ristrutturazione

        Per quanto riguarda l’Ecobonus condomini e il Sisma Bonus le detrazioni fiscali per la ristrutturazione resteranno in vigore anche nel 2018 e fino al 31 dicembre 2021.

        L’Ecobonus condomini, che prevede detrazioni fiscali per lavori di riqualificazione energetica in parti comuni del condominio, potrà arrivare fino al 75%. Il Sisma bonus, che prevede un’importante detrazione fiscale sugli interventi di adeguamento sismico delle case, degli immobili delle attività produttive e dei condomini è suddiviso in due categorie. Se c’è il passaggio a una classe inferiore di rischio terremoto la detrazione delle spese è del 70%; all’80% se i lavori determinano la riduzione di 2 classi di rischio.

        Le attuali misure di agevolazioni fiscali per la ristrutturazione, sebbene inserite nel testo ufficiale della Legge di Bilancio 2018 inviata al Senato, non sono ancora in vigore: dovranno esser discusse e approvate in via definitiva prima di essere effettivamente inserite nel pacchetto dei bonus casa 2018. Segui i nostri aggiornamenti per non perdere nessuna novità sulle detrazioni fiscali del 2018.

         

      • In caso di costruzione o ristrutturazione di abitazioni civili (non di lusso) sono previste agevolazioni fiscali consistenti in aliquote IVA agevolate. ATTENZIONE: l'iva agevolata è possibile richiederla sui sanitari, box doccia, vasche idromassaggio, lavabi, miscelatori 
      • Per poter richiedere le agevolazioni sottostanti, la documentazione fornita, i dati di fatturazione, e il pagamento devono essere tassativamente effettuati dalla stessa persona! (nel caso in cui i documenti e l'ordine viene effettuato da una persona e il pagamento da un altra persona anche se è un suo parente, non è possibile applicare tale agevolazioni)
      • Tutti i ns. prodotti posso essere pagati con il bonifico specifico per le ristrutturazione, per avvalersi delle detrazioni fiscali del 50% (che è stata prorograta anche per il 2015)
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      • Costruzione di prima casa iva al 4%

      • (l'immobile non deve presentare caratteristiche di lusso, secondo i criteri indicati nel decreto 2 agosto 1969)
      • è possibile richiederla se la merce acquista è destinata a una prima casa in costruzione, nella quale il costruttore non fornisce alcuni componenti (ad esempio: sanitari, box doccia, vasca, miscelatore) e quindi il proprietario dell'immobile li acquista per completare l'abitazione.
        Documentazione da produrre
        • Copia della concessione edilizia con validità in corso (massimo 3 anni)
        • Fotocopia di un documento di identità valido
        • Fotocopia del codice fiscale
        • Autocertificazione autocertificazione-prima-casa-iva-4.pdf

      • NON è possibile richiedere l'iva agevolata sui mobili, specchi, complementi come da normativa dell'agenzia delle entrate.
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      • Ristrutturazione Edilizia,Restauro,Risanamento al 10%

      • Lettere c) e d) del T.U. delle disposizioni legislative e regolamenti in materia edilizia, approvato con DPR 6 giugno 2001, n. 380
      • è possibile richiederla in caso di ristrutturazione, esclusivamente se si è in possesso di una DIA/SCIA che riporta la dicitura 'Ristrutturazione Edilizia' o 'Restauro e Risanamento Conservativo' (se sulla DIA/SCIA vengono riportare altre diciture come: Manutenzione ordinaria, Manutenzione straordinaria, non è possibile applicare l'iva al 10% perchè quest' ultime sono condizionate dalla posa in opera, come indicato a pagina 20 e 21 nel manuale delle ristrutturazioni edilizie pubblicato sul sito dell'agenzia delle entrate che copiamo in basso)
      • Documentazione da produrre 
        • Fotocopia di un documento di identità valido
        • Fotocopia del codice fiscale
        • DIA/SCIA (Denuncia Inizio Attività) intestata all'acquirente
        • Autocertificazione autocertificazione-ristrutturazioni-e-risanamento-iva-10.pdf
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      • Costruzioni di immobili con requisiti Legge Tupini iva al 10%

      • Usufruiscono dell'Iva agevolata i prodotti finiti per la costruzione di fabbricati che rispecchiano i requisiti previsti dalla Legge Tupini (Legge n. 408 del 1949).
      • Le agevolazione fiscali sono relative esclusivamente ai beni "significativi" come sanitari, box doccia, vasche e cabine idromassaggio, miscelatori, termoarredi
      • Documentazione da produrre 
        • Fotocopia di un documento di identità valido
        • Fotocopia del codice fiscale
        • DIA/SCIA (Denuncia Inizio Attività) intestata all'acquirente (in caso di ristrutturazione)
        • Autocertificazione autocertificazione-legge-tupini-iva-10.pdf
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      • IVA AGEVOLATA PER PORTATORI DI HANDICAP

        Documentazione da produrre (tramite raccomandata A/R, E-mail o Fax)

         

        • Certificato di invalidità rilasciato dall'ASL
        • Fotocopia di un documento di identità valido
        • Fotocopia del codice fiscale
        • Autocertificazione: Autocertificazione-disabili.pdf

         

      • Importante: Se hai diritto all'applicazione dell'iva agevolata, puoi effettuare regolarmente l'ordine, appena riceviamo la documetazione sopra indicata, provvederemo a inviare l'ordine con l'iva corretta.
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      • Scarica qui il modulo per autocertificazione-prima-casa-iva-4.pdf
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  • Scarica qui il modulo per Autocertificazione-disabili.pdf